Dare una nuova direzione al futuro dell’Umanità e ricercare un nuovo modo per immaginarlo è, in questo momento storico, necessario e irrinunciabile: questo il principio guida, il punto di partenza programmatico di “IMMAGINA – Perché domani”, titolo che connota la quarta edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, in agenda da mercoledì 25 a sabato 28 giugno a Oristano; un appuntamento che si rinnova nella città di Eleonora forte del successo delle tre precedenti occasioni; e saranno ancora una volta quattro giornate dense di incontri e tavole rotonde al Chiostro del Carmine con relatori di valenza nazionale e internazionale, momenti culturali e spettacoli serali in piazza Duomo.
Tanti i temi al centro dei vari appuntamenti del festival promosso da Legacoop e Dromos, in collaborazione con il CRU (Consigli Regionali Unipol), ASVIS (Agenzia Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Forum Disuguaglianze e Diversità, e Consorzio UNO (Università di Oristano), con il patrocinio del Consiglio e della Giunta Regionale della Sardegna, della Provincia di Oristano e del Comune di Oristano: il protagonismo giovanile e il pieno sviluppo delle nuove generazioni, la sfida climatica e la transizione ecologica come motori di uno sviluppo equo, la povertà culturale, l’abitare sostenibile e la conciliazione tra lavoro dignitoso e vita sociale per le nuove generazioni.










Di particolare rilievo, ad aprire il festival, la tappa sarda della Biennale dell’Economia Cooperativa, una delle sei tappe principali che condurranno all’edizione 2026 a Milano, in occasione del 140° anniversario della fondazione di Legacoop e del Movimento Cooperativo in Italia: un’occasione unica per approfondire il contributo della cooperazione allo sviluppo economico e sociale del Paese, in dialogo con rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, del mondo politico, economico, accademico, culturale e dell’informazione.
Tra gli ospiti principali della quattro giorni di Oristano, il presidente di Legacoop Nazionale Simone Gamberini, il rettore dell’Università Federico II di Napoli Matteo Lorito, Luca Bianchi, direttore della SVIMEZ (associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno), l’economista Fabrizio Barca, presidente del Forum Disuguaglianze e Diversità l’assessora al Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna Desirè Manca, il presidente della Fondazione di Sardegna Giacomo Spissu, Giovanna Melandri, presidente della Social Impact Agenda per l’Italia, il presidente dell’ASVIS (Agenzia Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) Pierluigi Stefanini, la giornalista Francesca Schianchi, il presidente di Fondazione per il Sud Stefano Consiglio, la presidente di CulTurMedia Legacoop Giovanna Barni, Pierangelo Cappai, presidente regionale della FISH Sardegna (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), Rossana Zaccaria, presidente di Legacoop Abitanti, e Massimo Ascari, presidente nazionale di Legacoopsociali.
Incontri, tavole rotonde, presentazioni di libri e attività laboratoriali, ma anche momenti di spettacoli e musica, con i concerti della cantautrice Giulia Mei e di Francesco Renga ad arricchire il ricco programma di “IMMAGINA – Perché domani”.