Coordinamenti territoriali

Una rete che cresce dal basso

I coordinamenti territoriali di Generazioni Legacoop rappresentano l’anima viva e concreta del Coordinamento Nazionale Giovani Cooperatori.

Non filiali periferiche, né organi meramente esecutivi, ma comunità locali di cooperatrici e cooperatori under 40 che condividono idee, visioni e progetti, animando quotidianamente il tessuto cooperativo delle singole regioni. Ogni coordinamento nasce con l’obiettivo di rappresentare le nuove generazioni nel proprio territorio, promuovendo partecipazione e innovazione in stretto dialogo con la realtà economica, culturale e sociale in cui opera.

Autonomia e coerenza con i valori comuni
Pur operando in autonomia e con specificità locali, i coordinamenti territoriali aderiscono pienamente alla visione, ai valori e al documento di mandato nazionale. Questo garantisce coerenza e compattezza all’intero progetto Generazioni, mantenendo però la flessibilità necessaria per rispondere ai bisogni concreti delle singole comunità cooperative. Tutti i territori hanno la possibilità di organizzare il proprio lavoro con strumenti e linguaggi vicini alle persone che lo abitano, mantenendo però l’identità comune di Generazioni Legacoop.
Attività locali, impatto nazionale
I coordinamenti territoriali non si limitano a organizzare eventi o incontri. Sono spazi politici e progettuali in cui nascono riflessioni, idee, percorsi di formazione, strumenti di supporto per le nuove cooperative o per chi voglia entrare nel mondo della cooperazione. In alcuni territori, sono attivi sportelli, laboratori, tavoli di lavoro, podcast o festival; in altri, si lavora più sul networking tra cooperative e sulla creazione di relazioni con le Istituzioni locali. Ogni azione produce impatto sia a livello regionale che nazionale: i progetti più significativi diventano buone pratiche condivise, le esperienze si intrecciano, si contaminano, si moltiplicano. È così che cresce una rete.
La forza della rete, dal basso verso l’alto
Il modello dei coordinamenti territoriali non è calato dall’alto, ma costruito dal basso, con gradualità, consapevolezza e dialogo. Ogni gruppo nasce e cresce con il supporto della rete, ma anche con la forza delle singole persone che decidono di mettersi in gioco. Ecco perché ogni coordinamento è diverso: ognuno ha la sua voce, i suoi volti, le sue urgenze. Insieme, però, i coordinamenti formano un ecosistema cooperativo intergenerazionale, capace di rigenerare il movimento a partire dalle periferie, dalle comunità, dai margini. Lì dove nascono le vere trasformazioni.
Ruoli e rappresentanza nei territori

Ciascun coordinamento territoriale elegge una o più figure referenti, che svolgono un doppio ruolo: coordinare l’attività locale e rappresentare il proprio territorio a livello nazionale.

La rappresentanza non è verticale né gerarchica: è circolare, orizzontale, partecipata. Il dialogo tra territori e Coordinamento Nazionale è costante, e le scelte strategiche vengono costruite insieme. I coordinamenti regionali, inoltre, si interfacciano con le Legacoop territoriali e con i settori di riferimento (sociale, cultura, abitazione, produzione e lavoro, ecc...), per portare le istanze dei giovani cooperatori e delle giovani cooperatrici anche nei luoghi dove si decidono le politiche associative.

Basilicata Egidio Lacanna
Bologna Giulia Ardito
Calabria Simone Marafioti
Campania Marco Mansi
Emilia Romagna Rosaria Mastrogiacomo
Emilia Ovest (Parma-Reggio E.) Nicola Siliprandi
Estense (Modena-Ferrara) Arianna Silvestri
FVG Elena De Matteo
Lazio Thomas Mazzoni
Liguria Arianna Isola
Lombardia Enrico Maria Pedrelli e Valentina Vecchio
Marche Laura Gaspari
Molise Maurizio Marino
Piemonte Alessandro Regge
Puglia Valeria Diaferia (referente)
Romagna Federico Morgagni
Sardegna Valentina Meloni
Sicilia Piero D’Angelo
Toscana Giovanni Chiesi
Umbria Jacopo Teodori
Veneto Laura Giacomini (referente)

Un punto di riferimento accessibile

Essere parte di un coordinamento territoriale significa avere un luogo in cui farsi ascoltare e trovare risposte. Ogni socia o socio under 40 può entrare in contatto con il proprio gruppo locale, partecipare attivamente o semplicemente restare informato sulle attività in corso. Il primo passo è semplice: basta cercare il riferimento regionale sul sito, scrivere una mail o presentarsi a uno degli eventi pubblici. Anche per chi non è ancora parte di una cooperativa, i coordinamenti territoriali sono una porta d’accesso diretta al mondo cooperativo. Spesso organizzano incontri aperti, momenti di orientamento, talk dedicati alle forme di impresa alternativa e sostenibile. Chi è alla ricerca di un modello diverso, di un lavoro più equo, di un’idea da realizzare in gruppo, trova qui una comunità pronta ad accoglierlo.